QUANDO E COME CHIAMARE IL 118?

Per riuscire ad operare correttamente la Centrale Operativa 118 ha la necessità di capire DOVE è successo COSA.

E' per questo motivo che all'utente che contatta la centrale vengono poste alcune semplici domande. Identificare la gravità dell’evento permette infatti di inviare il mezzo di soccorso con le capacità assistenziali adeguate a quell’ intervento. Solo attraverso informazioni precise fornite da chi contatta la Centrale questa può essere veramente efficace ed efficiente nel fornire la risposta sanitaria

Fornire dati completi ed esaurienti non significa perdere tempo prezioso, ma significa guadagnarlo. A volte vuol dire salvare una vita

DOVE È SUCCESSO 
È fondamentale per la Centrale Operativa 118 capire esattamente dove è richiesto un intervento. 
L’identificazione precisa del luogo dell’evento è, infatti, il primo fondamentale elemento che permette il buon fine dell’intervento necessario.
Il numero telefonico del chiamante viene sempre visualizzato. La Centrale ha la possibilità, nella maggioranza delle richieste, di avere immediate informazioni sulla localizzazione della linea del chiamante se fissa. In caso di chiamata da cellulare la localizzazione è ancora imprecisa
La precisione da parte di chi chiama relativamente al luogo in cui si è verificato l’evento è quindi assolutamente determinante!

Fornire dati completi ed esaurienti non significa perdere tempo prezioso, vuol dire guadagnarlo. A volte vuol dire salvare una vita

COSA È SUCCESSO 
"Ma perché quando telefono per avere un'autoambulanza quelli mi fanno tutte quelle domande? Io ne ho bisogno subito e quelli stanno a perdere del tempo! Cosa gli interessano tutte quelle informazioni? Che mi mandino subito l'ambulanza e basta!"

Questo modo di pensare è legato al concetto che tanto le ambulanze sono tutte uguali, servono solo per trasportare in fretta un ferito, un malato in ospedale dove troverà l'assistenza idonea di cui ha bisogno

NON È VERO!
Non è vero che tutte le ambulanze sono uguali: sul territorio vi sono

  • ambulanze dedicate a trasporti non urgenti, quindi senza né l'attrezzatura né la capacità assistenziale del personale che ne forma l'equipaggio per soccorrere pazienti particolarmente gravi

  • ambulanze con personale, volontario e dipendente, addestrato e preparato professionalmente al soccorso

  • ambulanze con a bordo un medico in grado di affrontare e risolvere i casi più gravi

  • in caso si identifichi la necessità vi è inoltre la possibilità di far intervenire uno degli elicotteri di soccorso della Regione Emilia Romagna

Non è vero che è sufficiente trasportare in fretta il paziente in ospedale. Vi sono pazienti che possono trovare il livello di assistenza necessario per la loro condizione solamente in ospedali particolarmente attrezzati, e non nell'ospedale semplicemente più vicino

Non è vero che l'assistenza può essere erogata solo in ospedale, ma può e deve iniziare immediatamente se le condizioni del paziente sono particolarmente gravi

Fornire dati completi ed esaurienti non significa perdere tempo prezioso, vuol dire guadagnarlo. A volte vuol dire salvare una vita.

COME SI SVOLGE L'INTERVENTO?

Una volta accolta e compresa la richiesta, l'infermiere della Centrale Operativa sceglie tra le risorse di soccorso della zona di competenza (le più idonee e vicine al luogo dell'incidente) alla quali assegnare il servizio.

Attraverso due sistemi disgiunti di comunicazione (radio e dati) l'equipaggio dell'ambulanza riceve i dati relativi all'intervento (indirizzo, codice di gravità presunto, riassunto dell'intervista telefonica).

L'equipaggio del mezzo (o dei mezzi) di soccorso individuato riceve l'indirizzo, il nominativo del paziente ed un codice (che può riunire il codice di priorità ed altri dati come il tipo di intervento e la zona geografica), l'orario ed un numero identificativo del servizio. Solo nei casi più gravi vengono anche date informazioni personali sullo stato del paziente, poiché le comunicazioni via radio sono soggette a rischi riguardanti la privacy per quanto possibile.

In caso di incidenti stradali, la Centrale Operativa può provvedere ad allertare la Polizia Stradale o la Polizia Municipale per i rilievi e la gestione del traffico veicolare nel luogo del sinistro, e se necessario i Vigili del Fuoco per il soccorso tecnico. All'occorrenza il 118 può anche richiedere l'intervento delle squadre di soccorso alpino.

Arrivati sul posto, il personale sanitario procede alla valutazione dell'infortunato, e dopo le manovre di primo soccorso ed il caricamento decide un codice gravità di rientro. Non sempre ci si reca all'ospedale più vicino, in quanto la patologia del paziente può richiedere un ospedale con reparti più qualificati, come un centro traumatologico, pediatrico, oftalmologico e così via. All'arrivo in pronto soccorso l'infermiere del triage rivaluta il paziente e stabilisce il codice colore con cui sarà trattato nel reparto.

Nel caso sia necessario un trasporto rapido a grande distanza, o se la località dell'evento è difficilmente accessibile può essere inviato l'elisoccorso, che trasporta un medico e del personale qualificato, e può intervenire trasportando il paziente o agevolando il recupero dei feriti.

Abusi del servizio
 

Le telefonate ricevute dal servizio sono registrate, e nella maggior parte delle Centrali Operative 118 è attivo il servizio di visualizzazione del numero telefonico del chiamante. L'abuso del servizio è sanzionato secondo l'articolo 658 del Codice Penale, per il reato di procurato allarme presso l'Autorità: chi disturba l'operato del servizio può incorrere in una pesante sanziona amministrativa, oppure fino a sei mesi di reclusione. Gli abusi includono le chiamate per richiesta di informazioni sanitarie o di consigli medici, e le chiamate fasulle.

Contatti

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